I parchi di Londra

Rilassarsi nel pieno centro della city

Londra:metropoli ed una delle città più verdi al mondo!

Londra è una delle città più verdi d’Europa: merito senza dubbio della cultura aristocratica inglese che da sempre ha prestato molta attenzione agli spazi verdi, non semplici distese di prato inglese ma concentrati di giochi d’acqua,alberi, spazi per il relax e arte di disegnare con i fiori. Nell’opzione visitare Londra in 4 giorni, sono state proposte visite ad alcuni parchi londinesi. Come si è fatto con musei e monumenti a Londra, in questa sezione proviamo a raccontare i maggiori parchi di Londra.


Hyde Park

Antica riserva di caccia a disposizione unicamente di Enrico VIII, dopo la requisizione ai danni dei chierici della Westminster Abbey, l’Hyde Park è un’immenso polmone verde nel cuore di Londra. Le sue dimensioni parlano da sole: oltre 2,5 Km quadri di verde e strutture. L’Hyde Park aumenta il proprio pregio se posto in relazione con il contesto in cui è inserito: a pochi passi infatti dall’ingresso sud di Hyde Park, c’è Piccadilly street, la quale si immette in Knighsbridge (strada a due passi dai Grandi magazzini Harrods e dal Victoria & Albert Museum), superato il Wellington Arch. A nord invece Bayswater Road che circoscrive il confine nord di Hyde Park, si immette direttamente in Oxford Street. Praticamente caos e relax, l’uno affianco all’altro. Fanno parte dell’Hyde Park anche i famosi e curati Kensington Gardens, giardini spettacolari posti dinazi a Kensington Palace, la vecchia residenza reale inglese che si è proposto di visitare nel percorso week-end a Londra. Attorno al verde dell’Hyde Park è collocato il famoso The Serpentine, lago su cui, spesso, è possibile vedere pedalò e barche a vela in movimento. Sarà proprio per questo motivo che l’Hyde Park di Londra è chiamato dai londinesi il mare della città. Nell’Hyde Park, nelle vicinanze del The Serpentine sorge la fontana di Lady Diana, tributo alla indimenticata donna che, per lungo tempo, aveva alloggiato nel Kensington Palace. Molto interessante anche la Serpentine Gallery, dove spesso ci sono mostre di quadri…particamente un museo nel parco re di Londra. Per gli sportivi si ricorda che nell’Hyde park è possibile praticare molti sport: dal nuoto alla pesca, dall’equitazione al bowling, dal tennis al ciclismo. Un’ultima curiosità: nell’Hyde Park, frequentato da famiglie, bambini, coppiette, manager, operai, c’è un punto che si chiama Speakers’ Corner, collocato nella zona dell’ingresso di Park Lane, in cui…ognuno, ogni domenica, può dire la sua parola su tutto.


Come arrivare all’Hyde Park: fermata metro Hyde Park Corner o Marble Arch, utilizzando la Circle Line.

Green Park London

Nonostante da molti sia considerato solo un collegamento verde tra l’Hyde park e il St. James Park, il Green Park ha il suo fascino non tanto per il suo verde, quanto per la posizione in cui è posto: praticamente nel cuore della zona 1-2 di Londra, la zona turistica, la Londra da non perdere. Il green park infatti, una distesa verde di appena 21 ettari è posto tra Buckingam Palace, l’esclusiva residenza reale, Piccadilly Circus e The Mall. Questa collocazione geografica nella mappa di Londra, fa del Green Park un luogo di passaggio indispensabile per chiunque voglia un attimo di riposo: sia i londinesi e sia i turisti che affallano le vicine piazze. L’interesse verso il Green Park è tanto maggiore se si considera la sua origine: secondo alcuni campagna incolta, secondo altri addirittura fossa comune. Nonostante questo nel Green park è molto frequente imbattersi in londinesi che fanno jogging e turisti che mangiano al sacco per risparmiare sugli altri prezzi dei ristoranti della city. L aparte sud del parco è lambita poi dalla Constitution Hill, lungo viale che collega l’area di Buckingam Palace con il Wellington Arch, porta d’ingresso all’Hyde park.


Come arrivare al Green Park London: fermata metro Green Park, utilizzando la Piccadilly, Jubilee e Victoria Line.

St. James Park

Tradizionalmente punto di ritrovo dell’aristocrazia inglese, il St.James Park, assieme al Regent’s Park ( e all’altrettanto aristocratica Regent street) sono stato progettati dall’architetto John Nash. Già questa paternità costituisce un biglietto da visita di tutto rispetto. Effettivamente il St. James Park di Londra fa respirare al suo turista visitatore la stessa aria che si respirava secoli fa, quando il solito Enrico VIII, decisa di trasfgormare quest’area in una sua personale rtisera di caccia. Ma il destino del St. James Park non volle un’evoluzione analoga all’Hyde Park London. Dopo essere stato a lungo infatti proprietà personale della corona inglese, il St. James Park divenne la culla dell’aristocrazia. Per questo i suoi prati e i suoi giochi d’acqua furono curati nel tempo senza far mai venire meno l’originaria eleganza. Enrico VII, del resto, non aveva scelto a caso questo parco. Dal St. James infatti si gode di un’ottimo panorama: Buckingam Palace (a cui il St. James Park è collegato dal viale The mall), Westminster Palace, Big Bang: tutto in un solo colpo d’occhio. L’eleganza per la quale questo parco di Londra è famoso in tutto il mondo e su tutte le guide turistiche di Londra è dovuta anche alla cura con cui sono organizzate le superfici verdi: erba curata, combinazioni particolari tra fiori, laghetti e fontane. Elemento che impreziosisce ancora di più il St. James Park è il ponticello sul lago: punto di osservazione privilegiato verso i palazzi reali. Ogni giorno centinaia di persone attraversano questo parco reale, utilizzandolo come punto di passaggio tra Trafalgar Square e Piccadilly Circus. Affianco ad esse poi ci sono le migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo che entrano in St.James Park fin dalle 10,00 per cercare di avere il posto migliore per il cambio della guardia a Buckingam Palace delle 11,30.


Come arrivare al St. James Park London:
fermata metro St. James Park, utilizzando la Discrict o la Circle Line; fermata metro Green Park, utilizzando la Piccadilly, Jubilee o Victoria Line; fermata metro Westminster, utilizzando la Circle, Jubilee o Discrict Line; fermata metro Victoria, utilizzando la Circle, Distict o Victoria Line.

Regents Park London

A due passi a nord della signorile Regent street, punto di incontro tra ville antiche e moderne, unite comunque nel segno dell’eleganza, si estende per quasi 2 chilometri quadrati, il Regents Park, parco reale, risalente al periodo di Enrico VIII, come del resto i principali parchi di Londra. A Regent Park, si accede proseguendo da Regent street su Portland, strada che sfocia direttamente in Park crescent da cui si accede poi in questo stupendo parco. In un ipotetico week end a Londra in cui non si voglia prescindere da una visita al Museo delle Cere di Madame Tussauds, una passeggiata nel Regent Park è obbligatoria, visto e considerato che il famoso e caro museo e questo suggestivo parco reale distano tra loro poche centinaia di metri, affacciandosi entrami su Marylebone Road. E poi passeggiare a Regets Park, significa un lungo goro tra giardini curati, fontane, giochi d’acqua, laghi come il Regents Park Boating Lake, e fiori di ogni specie uniti in disegni e aiuole raffinate. Non solo. all’interno del Regets Park sorgono anche bar, ristoranti, un teatro aperto (Regent’s Park Open Air Theatre) e lo zoo di Londra, gestito dalla Zoological Society of London e strutturato in grandi aree tematiche separate dal Regent’s Canal (progettato anche esso dal solito Nash). Per la gioia di grandi e piccoli al London Zoo nel Regents Park si possono ammirare rettili, felini, scimmie, volatili, per un totale di oltre 700 specie, il tutto immerso tra verde a una struttura architettonica che riflette i vecchi fasti imperiali inglesi. L’area del Regents Park quindi, per i suoi contenuti, meriterebbe almeno tutta una giornata di visita. Al mattino giro nel parco muovendosi tra i viali Outer Circle, Chester Road, fino ad arrivare a Inner Circle, vicino al lago: tra aiuole etupende, capi da tennis e aree attrezzate per altri sport. Dopo la sosta al ristorante, tappa obbligata al London Zoo. Attualmente sono il regnbo dei Gorilla, l’Acquarium, l’area dedicata a scimmie e farmalle, quelle che più attirano i piccini. Non dite poi loro che al London Zoo è stata recitata la prima di Harry Potter. Prima di uscire, per magari andare a trascorrere la serata a Piccadilly Circus, si ricorda che dalla Chester Terrace, posta sul lato di Albany street è possibile vedere un ottimo panorama.


Come arrivare al Regents Park London: fermata metro Regent’s Park, Great Portland street, Beker street, e, più defilata, Marylebone street.


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