Visitare Londra in un week end

Visita a Londra in 3 giorni

Il week end a Londra rappresenta una tra le opzioni privilegiate per visitare la capitale inglese.

Molto spesso sono le stesse compagnie aeree low cost che collegano l’Italia a Londra a subordinare particolari offerte andata-ritorno al rientro entro la fine del week end. Ma il boom dei soggiorni di due/tre giorni a Londra non è dovuto solo alla necessità di adeguarsi alla offerte last minute per Londra. Diciamo la verità: trascorrere un week end a Londra, con la ragazza o con gli amici, è un’opzione molto affascinante. Cosa fai per il week end? Vado a Londra! Il fine settimana nella capitale inglese può essere giudicato troppo poco per visitare tutta Londra. Certamente non si vedranno le street di Londra una per una, ma, con una buona organizzazione, si può utilizzare proficuamente il proprio week end a Londra.

Primo giorno
Anzitutto si giunge nella capitale inglese in aereo, bisognerà spostarsi subito verso il centro. I più importanti aeroporti che servono Londra come Gatwich, London city, Luton, Stansted, Heathrow, sono notoriamente fuori dalla city. Con mezzi pubblici o privati è possibile farsi trasportare immediatamente nella magia della capitale inglese in circa un ora.
Raggiungete il vostro hotel, bed and breakfast o ostello di Londra e sistemate i bagagli. Utilizzando la metro poi fatevi accompagnare a Oxford street, il tempio dello shopping a Londra. Immergetevi nel mix culturale che questa strada racchiude e sopratutto fatevi catturare lo sguardo (guardare a Oxford street non costa nulla…il resto si!) dai tanti brand internazionali che hanno le loro insegne su Londra Oxford street.

Oxford street (Soho, Queen Elizabeth II Great Court)

Il passaggio dal fashion al trendy è breve. Marchi famosi e costosi affiancati a stelle simbolo del vestire low cost. Da Zara ai magazzini Lewis, da i magazzini Selfridgesa i negozi Benetton, da Top Shop a Mango. Il mattino potete tranquillamente trascorrerlo in questa zona di Londra. Dopo aver pranzato in uno dei tanti ristoranti etnici che sono presenti il consiglio è quello di andare a visitare nel pomeriggio il British Museum, chiaramente a piedi per non perdere gli altri monumenti che si possono ammirare lungo il tragitto.
Per arrivarci proseguire sempre su Oxford Street, oltrepassando le fermata metro di Oxford Circus, si entra nel quartiere Soho, il cuore multietnico di Londra in cui le varie anime della città si incontrano tra mercatini e artisti di strada. Non rallentate troppo. Il nostro consiglio infatti è di ritagliarvi la sera per visitare e meglio assaporare questa zona fuori dalle righe. Immettetevi invece in Tottenham Ct e da qui andate verso Bloomsbury, la strada su cui si affaccia il British Museum. Prima di arrivare all’importante e suggestivo museo di Londra famoso in tutto il mondo, si può vedere la Queen Elizabeth II Great Court, struttura nuova, suggestiva e spettacolare che rappresenta la parte più recente del British Museum.

British Museum

Una discreta vista al museo richiede perlomeno un pomeriggio: del resto oltre 4 milioni di reperti non si possono vedere velocemente. Il British Museum di Londra si articola in una serie di aree tematiche: Antico Egitto e Sudan, Antico Medio Oriente, Antichità greca e romana, con reperti attribuibili anche alla cultura etrusca, Asia, Africa-Oceania e America, con arte reperti animisti e tribali. A queste sezioni storiche poi si affiancano aree più specifiche: Stampa e Disegni, con bozzetti di Michelangelo, Leonardo e Rubens; Monete e Medaglie, Preistoria e Scienze Naturali. In pratica un viaggio attraverso l’uomo: dai tempi più antichi, ben rappresentati dal tesoro di Mildenhall, fino a quelli più recenti.

St Paul Catedral, Piccadilly (Teatri), Trocadero

Finita la visita al British Museum, immettetevi prima lungo Holborn per vedere la St. Pauls Cathedral, con la sua cupola monumentale e poi tornate lungo Piccadilly street: in rapida successione si possono ammirare alcuni tra i teatri più belli dell’epoca vittoriana, New London Theatre, Shaftesbury Theatre, Prince Edward Teatre, Queen Theatre fino ad arrivare a Piccadilly Theatre. Tra questi due ultimi teatri londinesi sorge il Trocadero, locale famoso in tutto il mondo, limitrofo alla vicina Chinatown.

Londra by Night

Per la sera il consiglio è di lasciarsi andare in quest’area tra pub, gastropub (pancia e birra!) e locali dove si esibiscono band dal vivo in jam session. Siete praticamente nel cuore della Londra by night. La Londra che si gode e che vi permette incontri tra i più disparati e un sano divertimento.

Secondo giorno

Tate Gallery

Il secondo giorno del vostro week end a Londra, vi consigliamo di attraversare la sponda del Tamigi, in corrispondenza alla St. Pauls cathedral dove sorge la Tate Modern, galleria di arte moderna che racchiude cento anni di estro, follia e stregolatezza. I nomi degli artisti in esposizione, sono di tutto rispetto: Picasso e Dalì su tutti. L’ingresso è gratuito e tra l’altro dal punto da cui è collocata la Tate modern si può vedere un ottimo panorama.

London Eye, Westminster Bridge e Westminster Abbey

Dalla Tate Modern proseguite su Southwark street in direzione London Eye, che si raggiunge oltrepassando il Royal National Theatre. London Eye, o occhio di Londra, è una tra le ruote panoramiche più alte del mondo, spettacolare durante la serata ma che anche con la luce fa il suo effetto. Da London eye si giunge facilmente al Westminster Bridge e da qui alla Westminster Abbey, sull’altro del Tamigi. Si tratta di due monumenti che spesso compaiono sulle cartoline di Londra: il ponte pedonale di colore verde in pendace con le sedute della Camera dei Comuni nel Palazzo del Westminster e l’Abbazia gotica in cui vengono tradizionalmente incoronati i sovrani inglesi. La Westminster Abbey fu costruita nel 1050 da Edoardo il Confessore, ma solo 500 anni dopo venne ultimata la volta e i due particolari e imponenti campanili che sorgono ai lati. Per chi è amante della letteratura l’ingresso in questa storica abbazia di Londra è obbligatorio: nel Poets’ Corner riposano le spoglie di Kipling, Dickens, Chaucer e Shakespeare.

St James Park, Buckingham Palace, Green Park

Per il vostro pranzo a questo punto potete tranquillamente fermarvi in uno dei ristoranti che sorgono in Victoria Street, in modo tale da esser pronti nel pomeriggio, a puntare, dopo una breve pausa relax all’ombra degli alberi nel St. James Park, nel vicino Buckinghan Palace, palazzo che in realtà è residenza ufficiale dei monarchi inglesi. Dal palazzo poi, attraversando il Green Park, si esce a Wellington Arch o Constitution arch, arco vicino al famoso Marble Arch, che fu costruito per celebrare la vittoria degli inglesi contro Napoleone. Privo di decorazioni, colpisce per la sua spartanità.

Magazzini Harrods, Kensington Palace

Da qui ci si può poi facilmente spostare in Piccadilly street, fare tappa ai magazzini Harrods che sorgono proprio sulla destra, proseguire verso il Victoria & Albert Museum, poi verso il museo di Storia Naturale e infine spostarsi verso Kensington Palace, vecchia residenza reale inglese, circondata dal Kensington Gardens. A questo punto, questa volta con la metropolitana fermata Kensington, rientrate verso la zona del vostro hotel.

Terzo giorno
Considerando gli orari degli aerei non avrete a disposizionemolto tempo, vi consigliamo di utilizzarlo tra Piccadilly, Soho e la vicina Leicester square tra una nuvola di gente, le luci delle insegne e i tanti locali e se la fila lo permettesse fateun giro sul London Eye. (la strada per arrivarci, oramai la sapete).

E' tempo di rientrare.Scommettiamo che morirete dalla voglia di tornare a Londra prima possibile?

Hai già trovato la tua sistemazione ideale? Dai un'occhiata anche alle offerte di:

Hotel a Londra


proposti dai maggiori portali del settore. PS: non siamo in alcun modo collegati alle offerte, nè a chi li propone
Ci limitiamo a cercare le offerte in rete e ad organizzarvele in un pratico elenco; stà a voi sceglierle e soprattutto verificarne l'attendibilità.
Non possiamo garantire che i dati siano corretti o aggiornati, questo sito è scritto da appassionati non professionisti e viene aggiornato saltuariamente.